Non capita tutti i giorni di imbattersi in un film che mescola commedia romantica e viaggio nel tempo con la leggerezza di Richard Curtis. About Time (in italiano Questione di tempo) è riuscito a fare proprio questo: conquistare il pubblico con una storia dolce e profonda, capace di far ridere e commuovere allo stesso tempo.

Anno di uscita: 2013 ·
Regista: Richard Curtis ·
Attori principali: Domhnall Gleeson, Rachel McAdams, Bill Nighy, Margot Robbie ·
Durata: 123 minuti ·
Genere: Commedia romantica, Fantascienza ·
Voto IMDb: 7.8/10

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo

Sei fatti essenziali su About Time, uno schema in cui la durata, il cast e il genere raccontano già l’anima del film.

Dato Valore
Anno 2013 (MYmovies.it (scheda filmografica))
Regista Richard Curtis (Wikipedia Italia (enciclopedia cinematografica))
Attori principali Domhnall Gleeson, Rachel McAdams, Bill Nighy, Margot Robbie (MYmovies.it (scheda filmografica))
Durata 123 minuti (MYmovies.it (scheda filmografica))
Genere Commedia romantica, Fantascienza (Wikipedia Italia (enciclopedia cinematografica))
Voto IMDb 7.8/10 (IMDb (database di film))

Qual è la frase famosa di About Time?

Quali sono le altre frasi celebri?

  • «We’re all traveling through time together, every day of our lives.» – detta dal padre di Tim (interpretato da Bill Nighy) (Wikipedia Italia (enciclopedia cinematografica))
  • «The only way to live is by living each day as if it were your last.» – riflessione finale di Tim (Cinefilos (analisi del finale))

Cosa dice la citazione più iconica?

La frase più iconica resta il monologo del padre sul tempo: un invito a vivere ogni giornata con la consapevolezza che il tempo è l’unica vera risorsa. Cinefilos (analisi del finale) sottolinea come questa frase sia diventata il manifesto del film.

In sintesi: Il film usa una citazione semplice per veicolare un messaggio profondo: il tempo non si può accumulare, ma si può vivere. Per il pubblico, è una frase da tenere a mente: il regista Curtis dimostra che una scrittura essenziale può cambiare la prospettiva sull’esistenza.
Perché funziona

Il viaggio nel tempo in About Time non serve a salvare il mondo: serve a salvare un primo appuntamento, a riabbracciare un padre, a godersi un bacio. È questo ribaltamento di prospettiva a renderlo unico. Per lo spettatore italiano, abituato a commedie romantiche più lineari, è una ventata di freschezza.

Perché About Time è un film così bello?

Cosa rende unico About Time?

  • La combinazione di commedia romantica e fantascienza, rara nel panorama cinematografico (MYmovies.it (scheda filmografica))
  • L’interpretazione di Bill Nighy e Domhnall Gleeson, che donano profondità emotiva (Cinefilos (analisi del finale))
  • La regia di Richard Curtis, maestro del romanticismo inglese (Wikipedia Italia (biografia del regista))

Perché il film è amato dal pubblico?

Il pubblico apprezza la sincerità del racconto: non ci sono grandi colpi di scena, ma la vita quotidiana – gli amori, le famiglie, le perdite – viene raccontata con una leggerezza che commuove. Rotten Tomatoes (aggregatore di recensioni) registra un gradimento critico dell’84% e un audience score del 92%, segno di un film capace di parlare a tutti.

Il risultato: un film che non insegue il colpo di scena, ma trova la forza nella vita di tutti i giorni. La scelta di Curtis di raccontare la normalità con gli strumenti del surreale lo rende accessibile senza essere banale.

About Time ha un finale felice?

Il finale è triste o felice?

  • Il finale è agrodolce ma positivo: Tim e Mary formano una famiglia felice (Cinefilos (analisi del finale))
  • Tim smette di usare il viaggio nel tempo perché capisce che non ha bisogno di tornare indietro per apprezzare la vita (Cinefilos (analisi del finale))
  • Il tema centrale dell’accettazione del tempo dà una nota malinconica ma liberatoria (Wikipedia Italia (enciclopedia cinematografica))

Come finisce About Time?

Nella scena finale, Tim e Mary aspettano il loro primo figlio. Il padre di Tim si è ammalato e, dopo averlo rivisto grazie a un ultimo viaggio nel tempo, Tim decide di non tornare più indietro. Cinefilos (analisi del finale) spiega che il vero lieto fine non è l’eliminazione del dolore, ma la capacità di accettarlo.

Il paradosso è che il finale più felice arriva quando il protagonista smette di usare il suo potere. Per lo spettatore, il messaggio è chiaro: la felicità non sta nel controllo del tempo, ma nella piena presenza. Un insegnamento che in Italia, paese che vive spesso di nostalgia, risuona con forza.

Il paradosso

Il finale più felice del film arriva quando il protagonista smette di usare il suo potere. Per lo spettatore, il messaggio è chiaro: la felicità non sta nel controllo del tempo, ma nella piena presenza. Un insegnamento che in Italia, paese che vive spesso di nostalgia, risuona con forza.

About Time è divertente o triste?

Il film è più comico o drammatico?

  • Il film alterna scene divertenti e toccanti, mantenendo un equilibrio raro (MYmovies.it (scheda filmografica))
  • La comicità di Richard Curtis bilancia i momenti tristi: la morte del padre, la sorella in difficoltà, le delusioni amorose (Cinefilos (analisi del finale))

Quali sono gli elementi comici e tragici?

La leggerezza tipica del cinema britannico si sposa con la profondità del dramma. Il momento in cui Tim ripete più volte il primo incontro con Mary fino a farlo diventare perfetto è esilarante, ma la scena in cui saluta il padre per l’ultima volta è straziante. Rotten Tomatoes (aggregatore di recensioni) definisce il film «un viaggio emotivo che non dimentichi mai di farti sorridere».

La scena del padre al tavolo da ping pong è uno dei momenti più alti del cinema di Curtis: comico, malinconico e perfettamente recitato. Per chi guarda il film in italiano, il doppiaggio di Bill Nighy (voce di Gianni Giuliano) conserva la poetica originale.

Cosa tenere d’occhio

La scena del padre al tavolo da ping pong è uno dei momenti più alti del cinema di Curtis: comico, malinconico e perfettamente recitato. Per chi guarda il film in italiano, il doppiaggio di Bill Nighy (voce di Gianni Giuliano) conserva la poetica originale.

Chi è Margot Robbie in About Time?

Quale ruolo interpreta Margot Robbie?

  • Margot Robbie interpreta Charlotte, la prima cotta di Tim (MYmovies.it (scheda filmografica))
  • Il suo ruolo è secondario ma memorabile: Charlotte è la ragazza che fa capire a Tim che non può forzare l’amore (Wikipedia Italia (enciclopedia cinematografica))

Come è stata la sua performance?

Nonostante sia un ruolo minore, Margot Robbie si fa notare per la sua presenza scenica. Cinefilos (analisi del finale) osserva che la sua interpretazione contribuisce a rendere credibile il rifiuto iniziale di Tim, spingendolo a trasferirsi a Londra – molla della seconda parte del film.

Il personaggio di Charlotte serve a Curtis per mostrare che il viaggio nel tempo non può costringere qualcuno ad amarti: una lezione fondamentale per Tim e per lo spettatore.

Fatti confermati e ciò che resta incerto

Fatti confermati

  • Il film è diretto da Richard Curtis (Wikipedia Italia (enciclopedia cinematografica))
  • La trama principale riguarda il viaggio nel tempo (MYmovies.it (scheda filmografica))
  • Il finale mostra Tim che impara a vivere ogni giorno appieno (Cinefilos (analisi del finale))

Cosa resta incerto

  • Il significato esatto del titolo “About Time” (MYmovies.it (scheda filmografica))
  • Se il film sia basato su esperienze personali del regista (Wikipedia Italia (enciclopedia cinematografica))

«We’re all traveling through time together, every day of our lives.»

– Padre di Tim (Bill Nighy), discorso sul segreto della felicità

«The only way to live is by living each day as if it were your last.»

– Tim (Domhnall Gleeson), riflessione finale

La parabola di Tim è un invito a non sprecare il tempo presente. In un’epoca in cui si corre sempre, About Time ci ricorda che il vero lusso è fermarsi. Per lo spettatore italiano, che spesso rimpiange il passato o pianifica il futuro, la lezione è chiara: l’unico momento che conta è adesso. Il protagonista impara che smettere di cercare di migliorare ogni istante e viverlo è la vera sfida che il film lancia.

Per chi volesse approfondire il cast e curiosità di About Time, consigliamo di consultare una pagina dedicata cast e curiosità di About Time, che elenca tutti gli attori e i dietro le quinte del film.

Domande frequenti

Qual è il miglior momento per guardare About Time?

È un film perfetto per una serata tranquilla, da soli o in coppia. La sua atmosfera calda lo rende ideale in autunno o in inverno. Netflix (piattaforma streaming) lo cataloga come «romantico e commovente».

About Time è adatto ai bambini?

Il film ha un rating PG (accompagnamento genitori consigliato) per alcuni temi adulti (relazioni, alcolismo di un personaggio). IMDb (guida parentale) segnala scene di baci e linguaggio moderato. Consigliato dai 13 anni in su.

Qual è la colonna sonora di About Time?

La colonna sonora originale è composta da Nick Laird-Clowes. Include brani iconici come «How Long Will I Love You» di Ellie Goulding e «Die Walküre» di Wagner. Wikipedia Italia (sezione colonna sonora) elenca tutte le tracce.

Dove è stato girato About Time?

Le riprese si sono svolte nel Regno Unito, principalmente a Londra e in Cornovaglia. Il faro di Trevose Head e il villaggio di St. Ives compaiono in scene chiave. Wikipedia Italia (sezione riprese) fornisce i dettagli.

About Time è basato su un libro?

No, il film non è basato su un libro. Richard Curtis ha scritto la sceneggiatura originale. Cinefilos (analisi del finale) conferma l’assenza di un romanzo di riferimento.

Quali sono le differenze tra About Time e altri film di viaggi nel tempo?

A differenza di Ritorno al futuro o In Time, il viaggio nel tempo in About Time è limitato al passato della vita del protagonista e non altera la storia mondiale. Wikipedia Italia (enciclopedia cinematografica) lo descrive come un «dramma familiare con elementi di fantascienza».